Information Technology
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| In collaborazione con SAP Concur |
L’innovazione tecnologica è entrata stabilmente nell’agenda della Pubblica Amministrazione e delle organizzazioni a controllo pubblico. Accanto alle applicazioni più visibili nei servizi al cittadino, cresce l’attenzione verso l’uso di nuove tecnologie – dall’intelligenza artificiale alle piattaforme digitali integrate – nei processi interni: gestione dei dati finanziari, pianificazione delle risorse umane, supporto ai sistemi informativi e ai processi amministrativi, fino ad ambiti più operativi come la gestione delle spese di trasferta e dei processi di rendicontazione. In questo contesto, l’adozione di approcci integrati alla gestione dei processi consente di ridurre attività manuali, aumentare la produttività delle funzioni amministrative e migliorare il controllo delle spese, grazie a una maggiore automazione, visibilità in tempo reale dei dati e una riconciliazione più rapida dei flussi finanziari. In contesti caratterizzati da vincoli normativi, strutture complesse e procedure spesso più rigide rispetto al settore privato, l’introduzione di queste tecnologie solleva interrogativi specifici: quali passi sono già stati compiuti? In quali ambiti si stanno osservando i risultati più promettenti? E quali ostacoli organizzativi o culturali restano da superare? Il confronto offrirà l’occasione per condividere esperienze e riflettere su come l’innovazione tecnologica possa contribuire a rendere più efficiente e moderna la macchina organizzativa pubblica.
| Strategy Voice: |
Un’interpretazione ormai superata considera l’IT una funzione di supporto, chiamata a garantire efficienza, continuità e stabilità. Oggi, invece, la tecnologia è pienamente entrata nel cuore del modello di business: ridefinisce prodotti e servizi, abilita nuove fonti di ricavo e trasforma la relazione con clienti e stakeholder. Questo passaggio impone una riflessione sul ruolo della funzione IT nella strategia aziendale e sulla sua integrazione nei processi decisionali. Il CIO non è più soltanto il garante dell’infrastruttura, ma contribuisce direttamente alla creazione di valore e all’orientamento delle scelte di crescita. Il talk di chiusura sarà un’occasione per fare il punto su come la tecnologia stia ridefinendo le organizzazioni e, con esse, il futuro del business.
| Augmented Voice (Reloaded): |
Nel corso della giornata, l’Intelligenza Artificiale è emersa come leva di trasformazione dei processi, del lavoro, delle strategie e, in ultima analisi, della creazione di valore. Ma cosa significa davvero “dare voce” alle tecnologie? E soprattutto: chi parla quando l’AI raccomanda, suggerisce, orienta (“nudge”) una decisione anziché un’altra? Il talk show propone una riflessione sul concetto di Augmented Voice, spostando l’attenzione dal semplice potenziamento del linguaggio alla qualità della relazione tra persone, tecnologie e organizzazioni. Se l’AI è sempre più capace di esprimersi, resta aperta una questione centrale: chi è responsabile del senso prodotto e a quali condizioni la voce artificiale rafforza – anziché indebolire – comprensione, autonomia e capacità decisionale all’interno delle organizzazioni.
| Green Voice: |
Le organizzazioni – pubbliche e private – stanno affrontando una sfida ormai ineludibile: produrre dati ESG affidabili, tracciabili e coerenti con gli standard richiesti da normative, investitori e stakeholder istituzionali. L’onere ricade sempre più sulla funzione IT, chiamata a integrare fonti eterogenee, garantire qualità del dato e rendere misurabili consumi energetici, emissioni, rischi ambientali e di filiera, indicatori sociali e impatti sul territorio. In questo talk show, attraverso esperienze concrete, approfondiremo come CIO, CDO e Sustainability Officer possano collaborare per costruire sistemi informativi capaci non solo di supportare il reporting ESG, ma anche di orientare le decisioni strategiche, rafforzare la credibilità degli impegni di sostenibilità e governare la complessità di organizzazioni, infrastrutture e territori.
| In collaborazione con Datapizza |
Portare l'intelligenza artificiale dalla sperimentazione alla produzione, su decine di migliaia di persone, in uno dei domini più complessi che esistano. Giacomo Carlini dialoga con Roberto Felici, Responsabile di Allianz Future Lab, che ha guidato questo percorso dall'interno. Una conversazione concreta su come si scala un progetto AI da prototipo a strumento di lavoro quotidiano, e su cosa cambia nelle organizzazioni, nelle persone e nei processi quando succede davvero.
| Customer Voice: |
Tra i vari banchi di prova su cui si misura l’innovazione di un’azienda – e su cui la funzione IT è chiamata a dare il meglio – c’è certamente l’esperienza del cliente. Il collegamento tra dati e processi, l’omnicanalità e le interazioni digitali avanzate sono ambiti in cui l’IT può fare la differenza, trasformando il modo in cui i clienti vivono servizi e prodotti. Il talk show esplora come CIO e funzioni marketing possano collaborare per migliorare la customer experience attraverso tecnologie scalabili, architetture integrate e una gestione più evoluta dei dati. L’obiettivo è capire quali scelte e quali competenze permettono di costruire esperienze semplici, fluide e affidabili, capaci di generare valore per il business e fidelizzazione per i clienti.
Ogni sistema è un'isola: il team fa da ponte manuale, i processi si spezzano, il valore dell'AI rimane frammentato. DualOS è l'orchestration layer che si posiziona sopra i sistemi che hai già (SAP, Salesforce, SharePoint, qualsiasi tool) senza sostituirli. Li connette in un'unica intelligenza: chat unificata su tutti i dati aziendali, workflow automatizzati tra applicazioni diverse, governance e controllo centralizzati.
Ogni giorno le aziende affrontano due colli di bottiglia che consumano tempo e persone: analizzare i dati e verificare i documenti. In questa demo live vediamo entrambi risolti in tempo reale. Con Dual Factory, una domanda in linguaggio naturale si trasforma in grafici, dashboard e report senza scrivere query né coinvolgere il team dati (-80% tempo di creazione report). Con Dual Checker, un processo di verifica documentale che richiedeva giorni si riduce a 15 minuti, con risultati strutturati, tracciabili e in linea con i requisiti dell'AI Act.
Ogni sistema è un'isola: il team fa da ponte manuale, i processi si spezzano, il valore dell'AI rimane frammentato. DualOS è l'orchestration layer che si posiziona sopra i sistemi che hai già (SAP, Salesforce, SharePoint, qualsiasi tool) senza sostituirli. Li connette in un'unica intelligenza: chat unificata su tutti i dati aziendali, workflow automatizzati tra applicazioni diverse, governance e controllo centralizzati.
| In collaborazione con Syllotips |
Molte organizzazioni hanno già portato chatbot, copiloti e agenti AI nei processi aziendali. Il punto critico, oggi, non è più l’adozione in sé, ma ciò che accade quando l’AI sbaglia: risposte imprecise, escalation continue, tool-use fallimentare, knowledge gap e una progressiva perdita di fiducia da parte di utenti e business. Lo speech mostra perché il vero nodo non sia solo generare risposte, ma costruire un meccanismo continuo di rilevazione, correzione e apprendimento. Dai Guardian Agents al continuous improvement, il focus sarà su come trasformare errori, eccezioni e interventi degli esperti in memoria governata, affidabilità operativa e miglioramento progressivo delle performance dell’AI in contesti enterprise.
| Cyber Voice: |
La cybersecurity non può più essere considerata un mero insieme di adempimenti: è una condizione che permette all’azienda di innovare, crescere e competere. In uno scenario in cui le minacce evolvono rapidamente e il perimetro digitale si estende a dati, identità, dispositivi e applicazioni, le persone diventano un elemento decisivo della sicurezza: il primo presidio, ma anche il primo bersaglio. Il panel esplorerà come costruire una cultura aziendale capace di rendere i team più consapevoli e responsabili, come integrare la sicurezza nelle decisioni di business e quali sfide attendono le organizzazioni che vogliono trasformare la cybersecurity da costo necessario a vero fattore abilitante.
| In collaborazione con Innovio |
IT e OT sono sempre più interconnessi, ma continuano a rispondere a logiche, priorità e livelli di rischio differenti. In questa intervista con Secomea analizzeremo convergenze, differenze e nuove sfide della cybersecurity in ambienti IT/OT, per comprendere come proteggere dati, impianti, processi e continuità operativa. Un’occasione per approfondire l’importanza di un approccio integrato, capace di unire governance, tecnologia e gestione consapevole del rischio.
| Sustainability Voice: |
Mentre l’accelerazione tecnologica procede a ritmo sostenuto, trasformando modelli di business, processi organizzativi e la vita quotidiana dei cittadini, le aziende sono chiamate a interrogarsi sull’impatto delle proprie scelte digitali: consumo energetico, infrastrutture sempre più complesse, dipendenza da ecosistemi tecnologici globali e crescente centralità delle grandi piattaforme digitali. Quali criteri possono guidare le decisioni tecnologiche? Qual è il ruolo del CIO nel bilanciare performance, efficienza e responsabilità d’impresa? Il talk show di chiusura del Forum IT & Intelligence 2026 sarà un invito a riflettere sull’equilibrio tra crescita e responsabilità, tra innovazione tecnologica e impatto nel lungo periodo.
| Urban Voice: |
Nel quarto Talk Show della giornata ci sposteremo dai sistemi informativi alle infrastrutture e all’esperienza quotidiana di chi vive, lavora e si muove nei territori. Dati, AI e connettività aumentata non servono solo a rendere i servizi più efficienti, ma a costruire città più accessibili, sostenibili e orientate ai bisogni dei cittadini. Obiettivo del talk è creare un dialogo sul passaggio a servizi e infrastrutture smart, in cui tecnologia e collaborazione pubblico–privato lavorino insieme per rendere la città più semplice da vivere e più attenta alle persone: dalla mobilità alla sicurezza, dall’inclusione ai servizi digitali per la comunità.
Ogni giorno siamo immersi in un flusso continuo di contenuti, tra stampa, web, e social media. La nostra capacità di leggere e interpretare le informazioni è ormai molto più limitata rispetto alla quantità di dati disponibili. Di fronte a questa sfida, l’intelligenza artificiale ha ridefinito il modo in cui grandi volumi di testi possono essere processati e analizzati su larga scala, trasformandoli in conoscenza utile. Lo speech esplorerà come l’AI possa aiutare a leggere, organizzare e interpretare testi e informazioni di diverso tipo. Il vero valore non sta nel sostituire completamente la lettura umana, ma nel costruire una collaborazione efficace tra voce artificiale e voce umana, dove la capacità dell’AI di leggere su larga scala si unisce all’interpretazione critica dell’uomo.